Albo Traduttori e Interpreti

Richiesta di calendarizzazione

Questo è il testo della lettera che diverse centinaia di sostenitori hanno deciso di inviare alle più alte cariche del Governo nel corso della XIV legislatura.
***

Al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi

Al Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi

Al Presidente della Camera dei Deputati, on. Pierferdinando Casini

Al Presidente del Senato, on. Marcello Pera

Ai Capigruppo al Senato

Ai Capigruppo alla Camera

Al Presidente della Commissione Cultura, On. Ferdinando Adornato

All'On. Angela Napoli

Ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome

 

APPROVARE LA PdL C. 766 PER UNA GARANZIA DI COMUNICAZIONE

 

Qualche mese fa è iniziata una raccolta di adesioni a sostegno della proposta di legge C. 766 presentata dall'Onorevole Angela Napoli per l'istituzione dell'ordine professionale dei traduttori e degli interpreti. L'iniziativa, ancora in corso, è visibile al seguente indirizzo: www.altrinit.org.

Attualmente le adesioni sono oltre 1.500.

 

Anche nelle precedenti legislature sono state presentate proposte di legge con lo stesso oggetto:

XIII legislatura – C. 700 e C 2320 (Napoli, Storace) - (Soave, Acciarini, Angelici, Bracco, Brancati, Capitelli, Cesetti, Furio Colombo, Dedoni, De Murtas, Petrella, Riva, Voglino, Volpini)

X legislatura – N. 5591 (Zolla, Labriola, Gargani, Seppia, Alagna, Cardetti, Casati, Ciaffi, Nicotra, Soddu)

VIII legislatura – N. 1038 (Bubbico)

Tuttavia fino a questo momento non è stato compiuto alcun progresso in questo senso.

 

Forse nel passato è mancata una dimostrazione d'interesse così trasversale da parte della categoria come invece accade oggi, questo grazie alle opportunità offerte da Internet, anche se sono ancora molti i colleghi all'oscuro di questa iniziativa, ma il passaparola non potrà che dare buoni frutti.

Val la pena di sottolineare che gli aderenti appartengono da un lato ad associazioni di categoria e dall'altro a nessuna associazione di categoria, segno che questa esigenza è condivisa da professionisti con esperienze e sensibilità diverse.

 

La delicatezza e l'importanza storica, sociale, economica della nostra professione è tale che qualsiasi tentativo di illustrarla non può che essere riduttivo e fa sì che la vera anomalia si possa individuare nell'assenza di qualsiasi riconoscimento ufficiale della nostra professione.

 

Il Parlamento di Strasburgo ha approvato di recente la proposta per il riconoscimento delle qualifiche nei Paesi differenti da quelli di provenienza. La proposta riguarda varie figure professionali, che vanno dal medico all'infermiere all'architetto. La proposta dà inoltre la possibilità agli Stati membri di delegare parte della gestione delle professioni agli Ordini professionali.

 

Non siamo motivati dall'intento di precludere l'accesso alla professione, né tantomeno escludere chi da anni la esercita con serietà e passione, quanto ottenere la giusta dignità che le compete. E' per questa ragione che chiedendo la sollecita calendarizzazione della proposta, auspichiamo una riflessione sulla possibilità di contemplare la richiesta di ammissione all'Ordine professionale anche da parte dei colleghi residenti in altri Paesi che desiderassero iscriversi, pur non essendo obbligati, in linea con gli orientamenti dell'Unione Europea, oltre che da parte di chi, pur non essendo in possesso di tutti i requisiti, svolge da anni e con grande professionalità questo lavoro. Del resto per regolamentare una situazione non regolamentata è auspicabile quel buon senso che renda l'eventuale istituzione del nostro ordine professionale un bene condiviso da tutti coloro che già sono attivi, mentre gli studenti che inizieranno il corso di studi in traduzione e interpretariato sapranno sin dall'inizio che dovranno sostenere l'esame di stato, come del resto già avviene per tante altre professioni.

 

In qualità di professionisti con una buona conoscenza delle problematiche del nostro settore, saremo lieti di poter essere interlocutori delle rispettive Commissioni della Camera nell'intento di giungere ad una formulazione che sia il più condivisa possibile.

 

Siamo fiduciosi che vorrete dedicare a questa nostra richiesta l'attenzione che merita e farete quanto in Vostro potere per avviare l'iter parlamentare della proposta in oggetto.


La tua firma




Altrinit.org