"Altrinit" per l'istituzione dell'Ordine Professionale dei Traduttori e Interpreti

«
 E debbasi considerare come non è cosa più difficile a trattare, né più dubia a riuscire, né più pericolosa a maneggiare, che farsi a capo ad introdurre nuovi ordini. Perché lo introduttore ha per nimici tutti quelli che delli ordini vecchi fanno bene, et ha tepidi defensori in tutti quelli che delli ordini nuovi farebbono bene. La quale tepidezza nasce, parte per paura delli avversarii, che hanno le leggi dal canto loro, parte dalla incredulità delli uomini; li quali non credano in verità le cose nuove, se non ne veggono nata una ferma esperienza. »
(Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. 6)



 Cari colleghi,

visto il grande successo dell'iniziativa avviata da Antonella Andreella il 22  febbraio del 2005  tesa a raccogliere adesioni a favore del progetto di legge  C. 766 (XIV legislatura - On. Angela  Napoli) per l'istituzione dell'Ordine  Professionale dei traduttori e interpreti, diversi aderenti si  sono riuniti e hanno  deciso di ufficializzare l'iniziativa costituendo l'associazione "Comitato  ALTRINIT" il cui unico scopo sociale è il riconoscimento della professione e  l'istituzione  dell'ordine professionale dei traduttori e interpreti.

Successivamente all'avvio dell'iter parlamentare, il 22 novembre 2007 il  "Comitato ALTRINIT"  è stato audito dalla VII Commissione Cultura (Presidente  On. Folena) in un clima positivo e di  interesse per le argomentazioni  prodotte sulla necessità di non indugiare oltre nel  riconoscere la nostra  professione.

Desideriamo esprimere i nostri sinceri ringraziamenti all'On. Angela Napoli  per la disponibilità  a ripresentare la proposta di legge per il  riconoscimento  della nostra professione, la nostra  iniziativa proseguirà anche nella XVI  legislatura, pertanto anche la raccolta di adesioni  continua.

 10 Aprile  2008



San Gerolamo

Il 30 settembre si celebra la
giornata mondiale della traduzione


In primo piano


Così la Corte Costituzionale il 20 giugno del 2007:

(Sentenza 254 - Leggi sentenza)
Pertanto deve essere dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 102 del d.P.R. n. 115 del 2002, nella parte in cui non prevede, per lo straniero ammesso al patrocinio a spese dello Stato che non conosce la lingua italiana, la possibilità di nominare un proprio interprete. Resta fermo che il legislatore dovrà compiutamente disciplinare la materia inerente a questa figura di interprete.



Leggi anche la Rassegna stampa interna

Per riflettere...  
Diritto all'interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali
16 Giugno 2010 - Parlamento Europeo - IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 82, paragrafo 2, lettera b),
vista l'iniziativa del Regno del Belgio, della Repubblica federale di Germania, della Repubblica di Estonia, del Regno di Spagna, della Repubblica francese, della Repubblica italiana, del Granducato di Lussemburgo, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica d'Austria, della Repubblica portoghese, della Romania, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria(1) ,
considerando quanto segue:
(1)  L'Unione europea si è posta l'obiettivo di mantenere e sviluppare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Secondo le conclusioni del Consiglio europeo di Tampere del 15 e 16 ottobre 1999, in particolare il punto 33, il principio del reciproco riconoscimento dovrebbe diventare il fondamento della cooperazione giudiziaria nell'Unione tanto in materia civile quanto in materia penale, poiché un reciproco riconoscimento rafforzato delle decisioni e delle sentenze giudiziarie e il necessario avvicinamento delle legislazioni faciliterebbe la cooperazione tra le autorità e la tutela giudiziaria dei diritti dei singoli. (segue...)

Alfano: "La riforma degli ordini si farà"
16 Aprile 2010 - il Giornale - «Ogni ipotesi di riforma - ha dichiarato ieri agli Stati generali il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Claudio Siciliotti - deve sgombrare il campo dall’assurdo dibattito sul cosiddetto sistema “duale“». Nel senso che nel nostro ordinamento «i liberi professionisti sono soltanto coloro che hanno conseguito un titolo professionale espressamente riconosciuto dallo Stato dopo il superamento dell’esame». Questo senza escludere, secondo Siciliotti - sostenitore comunque della necessità di una modernizzazione, che a «nuove professioni oggi non riconosciute, ma di rilevanza sociale tale da giustificarne il riconoscimento, si debba valutare l’istituzione del relativo ordinamento professionale». Ma laddove «esistano solo associazioni sindacali che rappresentano lavoratori autonomi che esercitano attività riconducibili a quelle di ordini professionali già esistenti», si tratterebbe di «rivendicazioni che non hanno nulla a che vedere con i temi della riforma delle professioni».
Arrestati, diritto al traduttore
09 Aprile 2010 - La Stampa - Primo via libera del Parlamento europeo alla direttiva che garantisce un processo equo in tutti i paesi membri dell'Ue. La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo ha dato oggi il suo primo via libera a un progetto di direttiva che mira a garantire i diritti degli arrestati in qualsiasi paese membro dell'Ue. Seconda la normativa proposta dall'esecutivo comunitario lo scorso mese, tutti i sospetti dovranno avere a disposizione una traduzione scritta nella propria lingua madre dei capi d'accusa, dell'ordine di detenzione e di tutti i documenti rilevanti, incluse le prove del crimine.

Pronto soccorso multilingue negli ospedali di Savona
27 Ottobre 2009 - ilsecoloXIX - ilsole24ore - Al Pronto Soccorso dei quattro ospedali della provincia di Savona arriva un sistema di mediazione linguistica telefonica denominato SOS Infomondom, un servizio di interpretariato telefonico per risolvere i problemi di comunicazione tra medici e pazienti stranieri. La sperimentazione prevede la disponibilità di 10 lingue: inglese, spagnolo, francese, tedesco, arabo, cinese, albanese, rumeno, portoghese e ucraino, 7 giorni su 7, durante le 24 ore. «Il sistema - spiega Giampiero Storti, Direttore S.C. Comunicazione sanitaria e Marketing ASL2 Savonese - è costituito da due cordless con base collegata alla rete telefonica standard e con una ricezione che spazia nell’arco di 50 metri in mobilità.
Rogo Thyssen, nessun interprete, imputati tedeschi si avvalgono facoltà non rispondere
27 Ottobre 2009 - 
Adnkronos - Hanno deciso di avvalersi della facolta' di non rispondere e di non sottoporsi all'esame, leggendo entrambi una dichiarazione spontanea, i due imputati tedeschi del processo per il rogo della ThyssenKrupp, l'ad Harald Espenhan e il consigliere delegato Gerald Priegnitz. Una decisione presa dopo che la Corte, nelle scorse udienze, aveva respinto la richiesta avanzata dalla difesa di un interprete per l'esame dei due imputati.
Un anno per la paga, traduttori in sciopero, a rischio i processi Torino
Giugno 2009 
- Hanno deciso di dire basta. A partire dal 1° luglio incroceranno le braccia e non risponderanno più alle chiamate delle cancellerie, non garantiranno la loro presenza in aula durante le udienze già fissate. La protesta dei traduttori e degli interpreti giuridici di Torino e del Piemonte diventa una questione maledettamente seria e la già precaria macchina della giustizia italiana rischia così di andare incontro a una paralisi totale.
Stupro Caffarella
Marzo 2009 - il Giornale - Ora gli investigatori vorrebbero assicurarsi che le traduzioni effettuate dall’interprete in Corte d’assise fossero fedeli alla versione originale. Questo per capire se da certe frasi riferite dall’imputato si sarebbe potuta intuire la presenza di altri al suo fianco: le persone che sarebbero riuscite a defilarsi dall’indagine sull’omicidio Reggiani potrebbero essere ricomparse sulla scena dello stupro alla Caffarella.
Thyssen, ripreso il processo a Torino
Febbraio 2009
-
E' ripreso oggi a Torino il processo per l'incendio alla Thyssenkrupp che il 6 dicembre 2007 costò la vita a sette operai. I giudici hanno ascoltato in apertura Diego Cavallero, ingegnere chimico specializzato in sicurezza industriale, chiamato durante le indagini a revisionare le traduzioni dei documenti in lingua straniera sequestrati dagli investigatori.
Traduttori e interpreti al collasso Milano Agosto 2008 - MILANO 27/08/2008 - Si fa esplosiva la situazione degli interpreti e dei traduttori al Tribunale di Milano. La pressione migratoria, la recrudescenza dei reati commessi da stranieri sul totale, l’introduzione di nuovi reati aumentano esponenzialmente il ricorso a professionisti. Ma il settore è già in fermento, lo spiega il presidente nazionale dell’Associazione interpreti e traduttori, Sandro Corradini.
Quanto venite pagati dai tribunali? Meno che in tutta Europa. Non siamo pagati a riga o a pezzo ma a “vacazione”, cioé per un’ora di tempo 4 euro. E questo è il primo grosso problema perché i tribunali zeppi di procedimenti a carico di stranieri faticano a trovare buoni professionisti disposti a paghe da fame.

Falsa agenzia di traduzioni in cinese ruba segreti NSA Dicembre 2007 Lo spionaggio cinese ha creato nelle Hawaii una falsa agenzia di traduzioni vincendo poi contratti dei servizi segreti Usa per tradurre dal cinese all'inglese documenti super-segreti. L'agenzia, rivela oggi il quotidiano 'Washington Times', è riuscita con questo trucco a carpire all'intelligence Usa codici segreti ed altro materiale confidenziale ottenuto attraverso le intercettazioni elettroniche della NSA (National Security Agency), che ha a Kunia (nella Hawaii) una grande base per lo spionaggio elettronico dell'area asiatica.
Il caso Akter Luglio 2007 Ma sia per l’assoluta  ignoranza della lingua italiana  da parte di Akter Yesmin, sia per la paura che l’assassino mettesse in essere le minacce che  ove si fosse rivolta alla Polizia avrebbe ucciso  i suoi figli e l’avrebbe sfregiata con l’acido, come  purtroppo comunemente accade in Bangladesh,  la stessa nell’immediatezza non ha parlato con nessuno dei fatti accaduti e tanto meno con la P.G. A ciò si aggiunga  il fatto che per cultura del Bangladesh le violenze  sessuali alle donne vanno normalmente definite fuori dalle aule dei Tribunali,  ciò anche se vi è una normativa speciale per il reato di sfregio con l’acido in danno alle donne violentate.
Ma ciò ha determinato l’arresto  della sfortunata donna proprio perché l’interprete non era stato in grado di tradurre dall’italiano alla lingua bangla e viceversa. Gli interpreti utilizzati nella fase delle indagini preliminari erano privi di qualificazione e presi  senza alcun accertamento della loro capacità, di conoscenza della lingua italiana e di  avere un minimo di cultura giuridica per poter  tradurre quanto meno il senso esatto delle frasi.
Intercettazioni Unipol - Giugno 2006 - Corriere della Sera ...ho trascorso un periodo in Spagna e ho potuto leggere, sulla stampa spagnola più qualificata (El Mundo, El Paìs), la vicenda delle cattive traduzioni delle intercettazioni ambientali, riferite a un indagato egiziano detenuto in un carcere italiano e sospettato di collaborazione negli attentati dell'11 marzo (episodio più noto in Spagna come 11M). La traduzione di tali intercettazioni risulta errata, e contribuisce a peggiorare la situazione giudiziaria dell'indagato (errore volontario o dovuto all'inefficienza?). Gli inquirenti spagnoli hanno fatto fare due diverse traduzioni peritali pervenendo allo stesso risultato: la traduzione fornita dagli inquirenti italiani risulta scorretta e volta a inguaiare l'inquisito oltre le sue responsabilità. In Spagna la notizia ha avuto un certo rilievo (per più giorni anche a pagina intera) nelle pagine interne, notizia che non ho trovato nella stampa italiana...

Università Ca' Foscari
Traduzione e diritti umani - 6 marzo 2009
Rapido monitoraggio della situazione normativa della professione del traduttore-interprete, discutendo i contenuti del recente disegno di legge e affrontare, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 25472007, la questione dell'illegittimità di cause di tribunale condotte senza l'adeguata e controllata assistenza linguistica.
Introduce: Prof. Alessandro Scarsella
Interventi: Antonella Andreella, Avv. Luciano Faraon, Prof.ssa Nicoletta Pesaro, Prof. Lauso Zagato

European School of Translation
Puntata del 14 maggio 2009 - Ore 17,00
Tradurre, il lavoro del traduttore
In occasione della quinta puntata, Tradurre presenta un’edizione speciale di novanta minuti, suddivisa in due parti:
un incontro con Antonella Andreella, traduttrice e interprete parlamentare, con cui parleremo di Altrinit e delle prospettive di istituire l’ordine professionale dei traduttori e degli interpreti e un laboratorio di traduzione collettiva, in cui Andrea Spila tradurrà (con l’aiuto dei partecipanti collegati al webcast) un testo a sorpresa dall’inglese in italiano.

Hanno già aderito...

Sono già state raccolte 2.527 adesioni
Fai clic su "Adesione" sopra se anche tu condividi questa iniziativa e vuoi che vada a buon fine.


Ultimo aggiornamento 05.07.2010

Tutti i diritti riservati. altrinit.org©